Salvia castanea
Salvia castanea Diels

Salvia castanea è una pianta perenne erbacea appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. È originaria della Cina centrale e meridionale, dell'Himalaya orientale, del Nepal e del Tibet. Fu scoperta nel 1904 nel valle del Yunnan da George Forrest, un raccoglitore di piante. Oggi, le piante utilizzate in ambito ornamentale provengono probabilmente da semi raccolti in Nepal, vicino alla base dell'Everest. Cresce in natura fino a 90 cm di altezza, mentre in coltivazione in Europa e negli Stati Uniti raggiunge 30-60 cm. I fiori, di colore purpureo-marrone, sono disposti in verticilli su un'infiorescenza lunga circa 30 cm. Il nome specifico 'castanea' si riferisce al colore castano dei fiori.
Descrizione
Salvia castanea è una specie botanica descritta da Diels nel 1912. Appartiene al genere Salvia, noto per la sua grande varietà di specie. Questa pianta si distingue per i suoi fiori di colore purpureo-marrone, che crescono in verticilli su un'infiorescenza lunga circa 30 cm. La pianta è originaria della Cina centrale e meridionale, dell'Himalaya orientale, del Nepal e del Tibet. È stata introdotta in coltivazione tramite semi raccolti a un'altitudine di 4267 metri in Nepal. In natura, raggiunge un'altezza di circa 90 cm, mentre in coltivazione cresce fino a 30-60 cm. È una pianta ornamentale apprezzata per i suoi fiori distintivi.
Distribuzione
China South-Central · East Himalaya · Nepal · Tibet
Sinonimi
Salvia castanea f. glabrescensSalvia castanea f. pubescensSalvia castanea f. tomentosa





