Martinella obovata
Martinella obovata (Kunth) Bureau & K.Schum.

Martinella obovata è una specie di liana appartenente alla famiglia Bignoniaceae, diffusa in una vasta area che va dal Messico meridionale fino al sud dell'Amazzonia. È riconoscibile per il suo fusto cilindrico, le foglie glabre, l'infiorescenza a racemo e il calice ricoperto da tricomi ghiandolari e non ghiandolari. È una delle specie più ampiamente distribuite del genere Martinella, con una notevole tolleranza alle condizioni ambientali locali.
Descrizione
Martinella obovata è una pianta rampicante con rami di midollo solido, cilindrici, verdi che diventano marroni quando asciutti. Le foglie sono bifolate, con il lembo terminale modificato in un tendine trifido. I petioli sono tereti, non pulvinati, ricoperti di tricomi ghiandolari stipitati e occasionalmente di tricomi ghiandolari patelliformi. I lembi fogliari sono discolori, con la superficie abassiale più chiara (simile all'argento) rispetto a quella adassiale. Le infiorescenze sono a racemo, lunghe 11,9-15,5 mm, con bratte linearmente disposte e pedicelli tereti. Il calice è ricoperto di tricomi ghiandolari e non ghiandolari, una caratteristica distintiva della specie.
Habitat
Martinella obovata si trova in una vasta gamma di ambienti, che vanno da foreste umide a zone con roccia esposta. È presente in Colombia, Brasile, Bolivia, Belize, Costa Rica, Ecuador, Guyana francese, Guatemala, Guyana e Honduras. La sua distribuzione include aree protette come il Parco Nazionale Natural Tayrona, il Parco Nazionale Natural Los Katíos e la Serranía de Chiribiquete. La specie mostra una certa plasticità morfologica, con foglie più spesse in aree rocciose.
Coltivazione
Martinella obovata non è una pianta comunemente coltivata, ma potrebbe essere adatta a giardini tropicali o serra dove si rispettano le sue esigenze di luce e umidità. Richiede un terreno ben drenato e una posizione parzialmente ombreggiata. Essendo una pianta rampicante, necessita di supporto per arrampicarsi. La sua tolleranza a diverse condizioni ambientali la rende una specie potenzialmente adatta a progetti di rimboschimento o di recupero ecologico in aree tropicali.
Usi
Non vi sono informazioni specifiche sull'utilizzo tradizionale di Martinella obovata da parte delle popolazioni locali. Tuttavia, come molte specie della famiglia Bignoniaceae, potrebbe svolgere un ruolo ecologico importante come pianta ospite per insetti o come specie legnosa in ecosistemi forestali. La sua fioritura potrebbe attrarre impollinatori come api e farfalle, contribuendo alla biodiversità locale.
Distribuzione
Atlántico: Finca El Palomar, Bolívar: Hacienda El Ceibal, Hacienda Santa Catalina · Amazonas, Antioquia, Atlántico, Bolívar, Boyacá, Caquetá, Chocó, Córdoba, Cundinamarca, Guainía, Guaviare, Magdalena, Nariño, Putumayo, Santander, Sucre, Valle del Cauca, Vaupés, Vichada · BR · Piojó · Reserva Nacional Natural Puinawai | ReservaNacional Natural Nukak | Santuario de Flora y Fauna Los Colorados | Parque Nacional Natural Tayrona | Parque Nacional Natural Los Katíos · Barrancabermeja | La Paz | Puerto Parra | Sabana de Torres | Sucre · Amazonas, Antioquia, Atlántico, Bolívar, Boyacá, Caquetá, Chocó, Córdoba, Cundinamarca, Guainía, Guaviare, Magdalena, Nariño, Putumayo, Santander, Sucre, Valle, Vaupés, Vichada · Cuenca de Río Claro · Parque Nacional Natural Serranía de Chiribiquete (PNNSCh) · Belize · Bolivia · Brazil North · Brazil West-Central · Colombia · Costa Rica · Ecuador · French Guiana · Guatemala · Guyana · Honduras · Mexico Gulf · Mexico Southeast · Mexico Southwest · Panamá · Peru · Suriname · Trinidad-Tobago · Venezuela · Barrancabermeja | Leticia · Colombia | Bolívar | Turbaco | Jardín Botánico de Cartagena "Guillermo Piñeres" y alrededores
Sinonimi
Martinella gollmeriMartinella insculptaMartinella martiniMacfadyena fockeanaMacfadyena obovataPeriarrabidaea duckeiStenosiphanthus duckeiSpathodea obovataTabebuia cordataAnemopaegma leptosiphonArrabidaea duckeiBignonia fockeanaBignonia longisiliquaBignonia martiniBignonia obovataDoxantha longisiliquaMartinella martinii

